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Matrimonio - divorzio trascrizioni sentenze

Se per i matrimoni celebrati a Tertenia, o celebrati all' estero con atto trascritto a Tertenia, è stata pronunciata sentenza di divorzio passata in giudicato, la sentenza viene annotata nei registri di Stato Civile del Comune di Tertenia.
Con la dicitura ''Sentenza di divorzio'' si intendono le sentenze di scioglimento del matrimonio civile, le cessazioni degli effetti civili del matrimonio concordatario, gli annullamenti e le deliberazioni di sentenze ecclesiastiche di nullità, pronunciate da Giudice italiano o straniero..

Requisiti

- Matrimonio celebrato a Tertenia o qui trascritto dall'estero. - Ricevimento sentenza di divorzio passata in giudicato da parte dell' Ufficio di Stato Civile; - Trascrizione della sentenza nei registri di matrimonio o solamente la sua annotazione secondo la tipologia della sentenza;

Costi

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Normativa

D.P.R. 3.11.2000 n. 396.
Legge 898/1970 - per i divorzi pronunciati in Italia;
Legge 218/1995 per i divorzi pronunciati nei paesi extra U.E.;
Reg. C.E. 2201 del 27.11.2003 per i divorzi pronunciati nei paesi U.R.

Documenti da presentare

Per le sentenze di divorzio pronunciate in Italia:
la documentazione è inviata al Comune dall' Organo che le ha emesse e sono solo annotate nell'atto di matrimonio.
Per le sentenze pronunciate all' Estero - in un paese extracomunitario:
copia autentica del provvedimento, tradotto in italiano ed eventualmente legalizzato.
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che fra le parti e per lo stesso oggetto non è stata pronunciata sentenza del giudice italiano nè che pende procedimento promosso prima di quello straniero.
La dichiarazione non và autenticata ed è in carta libera.
Per le sentenze pronunciate in un paese dell'U.E.:
è sufficiente esibire il certificato previsto dall'art. 30 del Regolamento C.E. n. 2201/2003, rilasciato dalle Autorità che ha pronunciato il divorzio nel paese straniero.
Detto documento non deve essere tradotto nè legalizzato.

Incaricato

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Tempi complessivi

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Note

Le sentenze di divorzio straniere sono trascritte, al fine del riconoscimento in Italia, direttamente dall'Ufficio di Stato Civile su richiesta scritta e in bollo indirizzata al Sindaco, dagli interessati e può contenere dichiarazioni sotitutive di atto di notorietà.
La traduzione, su richiesta, deve essere asseverata da giuramento di fedele traduzione, che il traduttore può fare davanti all'Ufficiale di Stato Civile.
La sentenza deve soddisfare tutte le condizioni stabilite dall'art.64 della Legge 31/05/1995 n.218 o dall'articolo 21, comma 22, del Regolamento C.E. 2201/2003.
L'ufficio potrà richiedere documenti integrativi per valutare le condizioni di ricevibilità in Italia del provvedimento straniero presentato (il fatto sospende i termini del procedimento). Se la documentazione integrativa non perviene entro 6 mesi si emette un rifiuto di adempimento (motivato).
In caso di giudizio negativo, le motivazioni sono comunicate al richiedente che potrà rivolgersi alla Corte di Appello di Cagliari per richiedere l'accertamento dei requisiti per il riconoscimento ai sensi dell'art. 67 Legge 218/1995.

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