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Matrimoni concordatari o altri culti ammessi

Il matrimonio religioso concordatario o acattolico può essere celebrato dal Parroco o dal Ministro di Culto dopo il rilascio da parte dell'Ufficiale di stato civile del certificato di avvenute pubblicazioni (nel caso di matrimonio cattolico) o dell'autorizzazione per la celebrazione del matrimonio al Ministro di Culto (nel caso di matrimonio acattolico);


Trascrizione

In caso di matrimonio con rito concordatario, entro 5 giorni dalla celebrazione, il parroco, o il ministro di culto celebrante, presenta la richiesta di trascrizione e l'atto di matrimonio all'ufficio protocollo del Comune.

Con la trascrizione, il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato italiano, a partire dalla data di celebrazione del matrimonio stesso.

La trascrizione può essere fatta anche più tardi (richiesta tardiva), su richiesta dei due sposi o anche di uno solo di essi, con la conoscenza e senza l'opposizione dell'altro coniuge. A trascrizione avvenuta si può richiedere la certificazione relativa al matrimonio.

Requisiti

Coloro che intendono celebrare il matrimonio religioso, secondo il culto cattolico, o uno degli altri culti riconosciuti dallo Stato italiano, devono preventivamente munirsi di richiesta di pubblicazione del parroco o equivalente ministro di culto, tranne che per i seguenti culti: Chiesa valdese, Comunità israelitica, Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, Assemblea di Dio in Italia, U.C.E.B.I. (Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia), C.E.L.I. (Chiesa Evangelica Luterana in Italia), per i quali è sufficiente la richiesta scritta degli interessati.

Costi

Non è previsto alcun costo.

Normativa

  • Decreto Ministeriale del 27 febbraio 2001, in Gazzetta Ufficiale numero 66 del 20 marzo 2001 ''Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici''.
  • Decreto del Presidente della Repubblica nume 396 del 3 novembre 2000 ''Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127'' e circolari integrative.
  • Legge numero 449 dell'11 agosto 1984 ''Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le chiese rappresentate dalla Tavola valdese''.
  • Legge numero 516 del 22 novembre 1988 ''Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7 giorno''.
  • Legge numero 101 dell'8 marzo 1989 ''Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità ebraiche italiane''.
  • Regio Decreto numero 289 del 28 febbraio 1930 ''Norme per l'attuazione della legge 24 giugno 1929, numero 1159 sui culti ammessi nello Stato e per coordinamento di essa con le altre leggi dello Stato''.
  • Regio Decreto numero 847 del 27 maggio 1929 ''Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11/2/29 tra la Santa Sede e l'Italia''.
  • Codice Civile, articolo 84 e seguenti.
  • Circolare Miacel numero 2/2001.
  • Circolare Miacel numero 17/2001.

Documenti da presentare

Gli sposi devono presentare, almeno una settimana prima del matrimonio, le generalità dei testimoni presenti alla celebrazione, e la scelta del regime patrimoniale dei beni.

Incaricato

Ufficiale di Stato Civile

Tempi complessivi

-
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