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Certificati anagrafici - Informazioni generali

VALIDITÀ DEI CERTIFICATI ANAGRAFICI
Ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 N. 445, i certificati rilasciati dalle Pubbliche amministrazioni, attestanti stati, fatti e qualità personali non soggetti a modificazioni, hanno validità illimitata (certificati relativi a nascita, morti, ecc).

Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio (residenza, stato di famiglia, ecc).

CERTIFICATI PER USO PRIVATO
Dal 1 gennaio 2012, a seguito della entrata in vigore della legge di stabilità (L. 183/2011), agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40, D.P.R. 445/2000). Pertanto, gli uffici comunali dello stato civile e di anagrafe possono rilasciare i certificati soltanto ad uso privato.

Questo comporta che per i certificati dell'anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) è previsto in ogni caso il pagamento dell'imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria.

COSTI DEI CERTIFICATI
I certificati anagrafici sono TUTTI soggetti all'imposta di bollo pari a Euro 16.00 fin dall'origine, ai sensi del DPR 642/72. Gli stessi possono essere rilasciati in esenzione dall'imposta di bollo solo per gli usi espressamente previsti dalla legge (tabella B del DPR 642/1972) nonché dalle specifiche leggi speciali.

Chi ritiene di avere diritto ad una esenzione, ha sempre l'obbligo di dichiarare la norma che la prevede, non potendo l'operatore suggerire eventuali cause di esenzione. Per tale motivo i certificati anagrafici esenti da bollo, devono riportare l'esatta indicazione della norma che ne giustifica l'emissione in carta semplice.

Si sottolinea che non è rimessa in alcun modo alla discrezionalità dei vari Uffici che richiedono gli atti o dei funzionari che li emettono decidere in merito all'assolvimento o meno dell'imposta, così come non è nella facoltà del richiedente decidere se l'atto va in bollo oppure in carta libera.

NOTE: L'utilizzo di certificati rilasciati in esenzione da bolli e spese per fini diversi da quelli indicati sul certificato è una violazione della normativa fiscale vigente.
L'art. 22 del DPR 26/10/1972, n. 642 stabilisce che sono SOLIDAMENTE OBBLIGATI al pagamento dell'imposta e delle eventuali soprattasse e pene pecuniarie tutti i soggetti che hanno SOTTOSCRITTO, RICEVUTO, ACCETTATO O NEGOZIATO atti e documenti non in regola con l'imposta o che degli stessi facciano uso.

Il rilascio dei certificati è soggetto al pagamento dei diritti comunali (euro 0,52 per i documenti rilasciati in bollo; euro 0,26 per i certificati in carta libera)

Aggiornamento: Con Delibera di Giunta comunale n. 37 del 19/05/2021 sono stati rideterminati i diritti di segreteria da corrispondere ai servizi Demografici, per cui i certificati rilasciati dall'Ufficio anagrafe sono esenti dal pagamento dei diritti di segreteria, si aper quanto riguarda quelli in carta libera che per quelli in bollo.

L'Ente continuerà ad esigere i diritti per il rilascio di certificazioni anagrafiche con ricerche di archivio, il rilascio della carta d'identità cartacea e il rilascio della nuova CIE, gli accordi di separazione consensuale, richiesta congiunta di divorzio, modifica delle condizioni di separazione o di divorzio dinnanzi all'Ufficiale di Stato Civile;

Requisiti

La certificazione può essere richiesta recandosi presso gli uffici dell'Anagrafe. Può essere richiesta anche tramite servizio postale o posta elettronica. Tutti i cittadini, italiani e stranieri, possono richiedere, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati anagrafici concernenti i cittadini residenti a Tertenia. Nel richiedere il certificato occorre indicare l’uso, al fine di verificare se lo stesso deve essere rilasciato in esenzione dall'imposta di bollo.

Costi

I certificati e gli estratti di STATO CIVILE (nascita, matrimonio e morte) SONO ESENTI DALL’IMPOSTA DI BOLLO. SE IL CERTIFICATO DEVE ESSERE PRESENTATO A UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O AD UN GESTORE DI PUBBLICO SERVIZIO È NECESSARIO AVVALERSI DI UNA AUTOCERTIFICAZIONE. Il certificato di residenza e di stato di famiglia possono essere rilasciati a chiunque ne faccia richiesta (art. 33, comma 1, DPR 223/1989). Gli altri certificati possono essere rilasciati solamente se non vi ostano particolari motivi (art. 33, comma 2, DPR 223/1989). Non è nella facoltà del richiedente il certificato decidere se l'atto vada in bollo oppure in carta libera e neppure discrezione degli uffici che richiedono o rilasciano atti. I certificati, quando richiesti all'ufficio anagrafe, devono essere rilasciati in bollo 'sin dall'origine' (D.P.R. 642/72) per cui il bollo è la regola, mentre la 'carta semplice' è l'eccezione, pena l'evasione del tributo di bollo.

Normativa

DPR n. 445/2000

DPR n. 642/1972 tab. allegato B.

Incaricato

Uffici Demografici

Tempi complessivi

-

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Tabella diritti di segreteria aggiornato Formato pdf 56 kb
Modello richiesta certificato Formato doc 62 kb
Modello richiesta certificato 2 Formato doc 65 kb
Casi di esenzione dal bollo Formato pdf 556 kb
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